Gen 31, 2010

Storia

LA NASCITA…….

..…era l’ormai lontano 10 novembre dell’anno 1984 quando otto cittadini d’Oulx si presentarono dal notaio per fondare l’Associazione Polisportiva Oulx.
La nascente nuova organizzazione si prefisse le finalità di propagandare, realizzare ed esercitare molteplici discipline sportive.
Le attività dovevano essere rivolte in particolar modo ai giovani e giovanissimi , per concorrere alla formazione delle nuove generazioni infondendo in loro i nobili principi di lealtà, conoscenza e sportività.
Gli otto appassionati di sport, spinti dalla certezza che non poteva mancare  un’Associazione sportiva sul territorio  d’Oulx, intrapresero un percorso che giunge a noi come Loro eredità a cui va il nostro sentito ringraziamento.

GLI OTTO CONCITTADINI FONDATORI………

Lidio Castello

Giuliano Perron

Luigi Valtorta

Ezio Termini

Gerardo Guerra

Rinaldo Gros

Giovanni Binelli

Luigi Andriolo

LA PRIMA ASSEMBLEA DEI SOCI…….

..circa tre mesi dopo venne indetta la prima Assemblea dei Soci, per trasformare la lungimirante idea in concreto strumento operativo.
Sono le ore 20 del 8 febbraio 1985 quando 77 Soci presero posto nella sala ed aprirono i lavori assembleari. Venne nominato Presidente il Socio Rinaldo Gros, in qualità di scrutatori Mariella Amerio e Paola Chalier e Segretario Luigi Valtorta per procedere all’elezione del primo Consiglio Direttivo.
Preambolo alle votazioni il discorso introduttivo del Socio Lidio Castello, Presidente del Comitato Costituente:
“Buonasera, solo quattro parole e due cifre sull’operato del Comitato  Costituente, che ho avuto l’onore di presiedere. Indirizzato dall’Atto Costitutivo e dallo Statuto Sociale  il Comitato si è premurato di illustrare al Paese, alle Autorità ed alle altre Associazioni gli scopi e le finalità della Polisportiva, che mirano a propagandare , realizzare  ed esercitare molteplici discipline sportive, a disposizione di tutti ed in particolar modo rivolte ai giovani e giovanissimi . Perciò si sono già avuti contatti con diverse Associazioni per programmare incontri sia sportivi che culturali, chiedendo e mettendo a disposizione fattiva  collaborazione e convivenza. Con non celata soddisfazione si riscontra la positiva risposta della popolazione che in breve ha sottoscritto ben 187 tessere cosi suddivise: 2 onorarie,  121 ordinarie , 52 sostenitrici e 13 giovanili. Nei  primi tre mesi di vita dell’Associazione  si è organizzato un torneo di ping pong ed allestite due squadre di calcetto che hanno partecipato a tornei in Torino ed a Bardonecchia. Il Comitato Costituente conclude il suo mandato, ringrazia tutti coloro che hanno spontaneamente dato una mano ad avviare la Polisportiva di Oulx ed augura al Consiglio Direttivo che verrà eletto tra poco, buon lavoro, tranquillità, credibilità e sempre maggiori risultati colmi di successi. Grazie!”
Tre ore più tardi venne eletto il  Consiglio Direttivo e l’Associazione intraprese le attività.

IL PRIMO CONSIGLIO DIRETTIVO……

Castello Lidio          Cattilino Cesare              Ejnard Laura

Gay Walter              Gasparetto Daniela        Gorlier Mauro

Gros Rinaldo           Merlo Diego                    Mussano Bruno

Perozzo Claudio     Perron Giuliano              Perron Cabus Livio

Termini Ezio            Valtorta Luigi                  Vella Andrea


1986 LA POLISPORTIVA DECOLLA……

…..l’Associazione passò rapidamente dai 187 ai 350 del 1985 e raggiunse quota 407 Soci. Le manifestazioni sportive non si contavano, si spaziava da tornei di giovanili di calcio, volley, tennis a marce quali la “Camminata notturna” , la “Due Campanili” e la “Madonna del Cotolivier. L’apprezzamento dei concittadini come quello della Autorità era tangibile ed in costante crescita. Nel Consiglio l’euforia e la soddisfazione erano all’apice.

1987 – 1991 GLI ANNI D’ORO……

….nel quinquennio il numero dei Soci si mantenne costante, altrettanto l’apprezzamento della popolazione, delle Autorità e dei turisti. Le manifestazioni sportive  aumentarono e si diversificarono. Si aggiunsero discipline quali lo sci di fondo ed il nuoto. La Polisportiva intraprese l’oneroso compito della gestione dei primi rudimentali impianti sportivi. La “barca” navigava a vele spiegate e la soddisfazione era palpabile.

1991- 1993 LA DECADENZA……

……dopo i fasti arrivarono i dolori. La crescente offerta di attività sportive da parte di altre organizzazioni, un certo disinteresse della popolazione e la totale mancanza del volontariato determinarono l’inevitabile declino. Nel corso dell’ultimo anno rassegnarono le dimissioni nove Consiglieri lasciando ai rimanenti il compito di risollevare le sorti dell’Associazione. L’aggiunta del forte calo dei finanziamenti  contribuì sensibilmente alla crisi, come ebbe modo di scrivere nel Suo discorso di commiato dalla Polisportiva il Presidente e Fondatore Lidio Castello, impedendo di fatto ogni tentativo di inversione di rotta.

1993 IL PRESIDENTE LASCIA…….

…..era il 30 ottobre nella semi deserta Assemblea dei Soci il Presidente e Fondatore annunciò le Sue dimissioni. Dopo un decennio, iniziato con L’Atto Costitutivo , di  energica direzione della Polisportiva  Lidio Castello, con non celata malinconia, lasciò pronunciando il Suo ultimo discorso……
”Buonasera  e grazie di essere intervenuti a questa assemblea straordinaria. Siamo pochi (sono presenti 8 Soci n.d.r.) e me ne dispiaccio. Come in passato l’Associazione ha allestito corsi addestrativi, gare, tornei,manifestazioni nelle discipline del calcio, calcetto, tennis e pallavolo. Purtroppo si è avuto un progressivo calo delle adesioni dovuto, a mio avviso, alla concomitanza e concorrenza di analoghe manifestazioni tenute da altre organizzazioni quali la Comunità Montana, la Pro Loco, Estate Ragazzi ed il Volley Chiomonte. Ci ha messo lo “zampino” anche la crisi economica del paese. Ciò nonostante la Polisportiva non ha tralasciato di apportare sistemazioni e migliorie alle infrastrutture in gestione in modo da offrire, a chi ne ha fatto uso ,  spogliatoi, docce, terreni di gioco per calcio tennis e pallavolo, in condizioni più che accettabili. La controprova è venuta dai compiacimenti e ringraziamenti  fatti dalle Società Juventus, Borgata Paradiso e Don Savio che ad Oulx hanno effettuato gli stage estivi. Purtroppo non si prevede un domani roseo per la nostra Associazione. Sarà più difficoltoso e problematico programmare ed organizzare  a causa dei sempre più crescenti costi  degli interventi, le scarse disponibilità finanziarie, la mancanza assoluta di volontariato e non ultimo un certo senso di rilassamento e disinteresse nei confronti della Polisportiva. Verranno presentati in seguito in rendiconti finanziari e le oggettive motivazioni delle anticipate ed irrevocabili dimissioni presentate dai superstiti cinque membri del  Consiglio Direttivo. Per quanto mi riguarda , le mie dimissioni sono dovute a problemi di età, di salute e lasciatemelo dire di stanchezza dopo quasi dieci anni di presidenza. Chiudo desiderando ringraziare le Autorità Comunali, i Colleghi dei vari Direttivi, i Collaboratori e tutti  i Soci che mi hanno sopportato così a lungo e mi hanno onorato della loro stima e fiducia.
Ancora grazie…..”

1994 L’ANNO DEL COMMISSARIAMENTO……..

….nonostante i disperati tentativi non si riuscì nell’intento di ricostituire un Direttivo, pertanto il 31 dicembre 1993 l’ormai ex Presidente Lidio Castello, tristemente,   decretò la cessazione delle attività e consegnò ogni bene della Polisportiva nelle mani dell’Amministrazione Comunale. La Giunta nominò  Giovanni Spagnolo quale  Commissario dell’Associazione. L’amministrazione controllata ebbe termine il 16 dicembre del 1994 quando l’opera di ricostituzione, messa in atto dal Commissario, portò all’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

1995 – 2000 LA RINASCITA………

….l’anno nuovo iniziò con nuovo entusiasmo e voglia di ricostituire il prestigio di un tempo.  Nella sala, ove si riunì per la prima volta il nuovo Consiglio Direttivo, aleggiava la consapevolezza della difficoltà  dell’impresa insieme alla certezza nell’impegno di tutti i presenti nel voler offrire alla popolazione, servizi all’altezza delle aspettative. Lidio Castello, che assisti con gioia alla rinascita della “sua creatura”, venne eletto Presidente Onorario. Lo scrutinio sancì l’inizio “dell’era” di Ermes Stefanini, quale Presidente dell’Associazione Polisportiva Oulx. Gli anni trascorsero all’insegna dell’ampliamento  e miglioramento della gamma di sport offerti. Si intrapresero campionati  ufficiali di calcio e volley , tornei di tennis e scuole di calcio e volley rivolte ai giovani. Il nuovo Consiglio si impegnò nella gestione di nuovi impianti sportivi e nel loro miglioramento. Si volle inoltre percorrere la strada della unificazione di tutte le realtà sportive presenti sul territorio, nella convinzione che l’unione  avrebbe comportato una più razionale  distribuzione degli sforzi ed un miglior impiego delle risorse finanziarie. I primi risultati di questa nuova politica si realizzarono nel 1997, quando avvenne la fusione con l’Associazione SNOB che  gestiva lo sci nordico e la pista da fondo Oulx-Beaulard.

2001 – 2004 LA NUOVA CRISI……

……come per il triennio 91  – 93 si ripresentò un sensibile calo di adesioni, di volontari e particolarmente sentito il progressivo calo dei contributi economici. Come naturale conseguenza l’Associazione non fu più in grado di attendere alle varie attività proposte nel passato , gradualmente scomparvero attività che avevano dato lustro quali il volley, lo sci nordico ed anche le rimanenti subirono un sensibile ridimensionamento.

2005  IL CROLLO……….

……il colpo di grazia giunse con l’assegnazione dei finanziamenti della stagione 2005 – 2006 mai così esigui e lo smantellamento delle strutture sportive di Corso Ortigara per la costruzione del nuovo campo da calcio. Se da un lato  i lavori fecero ben sperare per il futuro, dall’altro provocarono il tracollo finanziario per il  noleggio di impianti  sportivi alternativi. Nel corso dell’anno alcuni Consiglieri furono “licenziati” per inattività, come previsto da Statuto, altri rassegnarono le dimissioni per confluire in altre Società Sportive o per costituirne di nuove. A fine anno solo sei membri, seppur anch’essi dimissionari, proseguono le loro funzioni per dovere istituzionale.

2006  LA  RIPRESA ……….

…..nel mese di giugno fu indetta l’Assemblea Generale dei Soci, anche se con poche speranze nella possibilità di elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Lo spettro del commissariamento era sempre più incombente. La partecipazione invece fu sorprendente, sessantotto Soci si presentarono puntuali al consesso ed il dibattito fu ampio e costruttivo. Convinzione comune fu la necessità nel non rinunciare ad una organizzazione sportiva unica sul territorio.  Fu così che emersero dall’Assemblea nuovi candidati, convinsero alcuni superstiti del Consiglio uscente, ottennero la fiducia dei Soci e si pote formare il nuovo Direttivo. 

2007  IL CORAGGIO ……….

…. le sfide non tardarono a presentarsi, in luglio le iscrizioni alle attività giovanili con la difficile ricerca dei finanziamenti  e personale istruttore, ad agosto la campagna tesseramento dei Soci ed a settembre lo scoglio più duro: la gestione diretta degli impianti sportivi. E già mentre l’Associazione passava i suoi brutti momenti, i lavori di costruzione del nuovo campo da calcio giungevano finalmente a termine e l’Amministrazione Comunale si orientava nel indire un bando, per l’affidamento a terzi della conduzione delle strutture sportive. Il Comune trovandosi ad avere ora più impianti  sportivi , optava sulla meno onerosa ipotesi della gestione indiretta. Cosa fare? Il Direttivo si interrogò a lungo, si analizzarono i costi che la conduzione avrebbe comportato, l’impegno di personale per la gestione e manutenzione, le responsabilità oggettive connesse alla sicurezza  che certo non erano secondarie. Purtroppo non si intravedeva alternativa, qualora la gestione fosse stata aggiudicata ad organizzazioni senza fini di lucro, le attività della Polisportiva avrebbero avuto costi insostenibili con la conseguente fine di ogni iniziativa. Di decise allora di fare il cosiddetto salto nel buio e concorrere al bando che la Polisportiva fortunatamente si aggiudicò.   

2008  NUOVI STIMOLI E TANTA FATICA ……….

…. la gestione degli impianti portò un notevole carico di fatica. L’impresa era condurre le strutture restando nei limiti dei finanziamenti non sufficienti allo scopo e possibilmente adeguarle alle esigenze in continua espansione. Grazie al lavoro gratuito dei Soci l’obbiettivo fu raggiunto. Parallelamente l’entusiasmo per le attività offerte aumentò, nuove discipline sportive si aggiunsero alla gamma offerta dalla Polisportiva, grazie all’affiliazione con altre  Associazioni.     I Soci salirono rapidamente a circa 400 unità. 

2009  VECCHI SPORT E NUOVI IMPIANTI……….

…. l’entusiasmo, nonostante le notevoli difficoltà quotidiane da affrontare, era alle stelle. Il Consiglio Direttivo decise di sfruttare l’onda positiva e puntò sull’ampliamento degli impianti. Come noto anni addietro la realizzazione del nuovo campo da calcio aveva prodotto, come effetto collaterale, lo smantellamento degli altri impianti esistenti. Si sentiva non solo la necessità di ripristinarli , ma addirittura di aumentarne la quantità.  Fu così che un progetto che prevedeva la realizzazione di campi da tennis, beach volley, minigolf, un percorso ciclistico e uno podistico,  venne sottoposto alla Giunta Comunale. Contrariamente alle aspettative il piano riscosse l’approvazione degli Amministratori che si assunsero in prima persona la realizzazione dei campi da tennis, opera sicuramente  più impegnativa e finanziarono le restanti alla Polisportiva. Sul fronte sportivo si raggiunsero 18 discipline tra le quali finalmente tornò ed in grande stile il Volley, sport che aveva caratterizzato i primi anni di vita dell’Associazione. La campagna abbonamenti raggiunse quota 600, traguardo fino ad allora neppure immaginato.

2010  SI FATICA MA ……….

…… la gestione degli impianti costa fatica, perennemente alla ricerca di un equilibrio tra le necessità materiali e quelle di bilancio, ma permane l’unica via percorribile, per consentire la pratica dello sport amatoriale, a costi sostenibili da tutti. La gestione diretta permette, infatti, di schierare in campionato tre rappresentative di Volley, cinque di Calcio tra cui si annovera la ricostituzione di una prima squadra, dopo la fuoriuscita dei vecchi Dirigenti ed Atleti avvenuta nel 2005,  11 discipline di Ginnastica, due di Arti Marziali e la ripresa, dopo cinque anni di interruzione, del Tennis con il completamento dei due terreni di gioco. Sul fronte impianti si realizza un campo pratica per Dogagility, disciplina sportiva sempre più oggetto di richieste.  La quota Soci si conferma sugli standard dell’anno precedente. 

2011  LE DECISIONI DIFFICILI……….

…… fino ad ora il Consiglio Direttivo aveva promosso l’ampliamento dell’offerta sportiva, privilegiando la pratica dell’Affiliazione con altre Associazioni . La procedura aveva prodotto da un lato sicuri vantaggi per i Soci, ma come contraltare uno sbilanciamento a sfavore dell’Associazione in termini di oneri sostenuti, in assenza di adeguate compensazioni, siano pure unicamente in termini d’immagine. Pertanto, in una lunga e sofferta Assemblea del Direttivo si impostò una nuova linea di condotta, volta a regolamentare ogni futura interazione con altre Società. La direttiva stabiliva due uniche linee di comportamento, l’ingresso nella Polisportiva rinunciando alla propria identità o la collaborazione regolata dal mero noleggio degli impianti. L’Associazione si assestò sui settori Volley, Calcio, Tennis, Sci Nordico, Dog Agility e Ginnastica , che optò per il pieno ingresso nell’organico. Il numero dei Soci ebbe un calo a quota 470, conseguentemente al nuovo assetto che non annoverava più le Arti Marziali. 

2012  E LA STORIA CONTINUA……….